Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
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Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
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Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
LORENZO VIANI, BENEDIZIONE DEI MORTI DEL MARE
LORENZO VIANI
BENEDIZIONE DEI MORTI DEL MARE
1914-1916


Olio su tela, cm.192x394
Firmato e datato in basso a destra
Acquistato nel 1925 dal Comune di Viareggio per lire 12.000
Premiato alla Biennale di Venezia del 1922

Le vecchie donne dei pescatori aspettano da tante ore sui poggi aspri di pagliole recitando il rosario: nere sul fondo del mare cinereo sembrano vecchie polene spalmate di pece, relitti di un grande naufragio…(Lorenzo Viani, 1934)
Considerata uno dei capolavori, se non il capolavoro, di Lorenzo Viani, questa opera fin dal suo apparire ha suscitato giudizi e opinioni non sempre concordi a cominciare dalla sua datazione. Nonostante infatti porti la data, MCMXIV, non sono stati pochi gli studiosi che l’hanno messa in dubbio suggerendone altre e collocandone l’esecuzione in anni diversi che vanno dal 1912 al 1920. Lo stato attuale degli studi indicherebbe una data circoscritta al periodo 1914-1916 suffragata anche da una lettera dello stesso Viani scritta al fratello Mariano, non datata ma collocabile fra il giugno e l’agosto 1916: “Carissimo Mariano, scusa se non ti ho scritto prima d’ora ho lavorato ed ultimato la benedizione dei morti del mare… ho lavorato dalle 4 del mattino alla sera e credo che sia la cosa più forte che abbia fatto da che lavoro…”
Lo stesso supporto su cui è stata realizzata, una tela di vela di randa macchiata di catrame, ha creato non pochi problemi durante i diversi restauri a cui l’opera è stata nel tempo sottoposta.
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