Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
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Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
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Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
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Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare

Viani Lorenzo


"Testa di pazza "

 (1933- 1934)



creta cruda




Collezione:
VARRAUD SANTINI




Questa creta costituisce l’unica testimonianza dell’attività di Viani come scultore. Il modello, una testa di pazza, permette di evocare una cronologia precisa per l’esecuzione: tra ottobre 1933 e il luglio 1934. Risale a questa data, infatti, l’esperienza dell’artista alle “villette” di Nozzano come degente seguito nelle cure dal primario Prof. Lippi Francesconi.

La produzione, relativa a quel periodo, fu esposta a Viareggio nell’agosto, dopo che il pittore era stato rimesso. Lo stesso primario scrisse l’introduzione per il catalogo: “Viani procede nelle sue creazioni di primo impulso. La sua opera è un prodotto schiettamente spontaneo, tanta è la forza con cui Egli sente di dovere esprimere qualche cosa, di dovere obbiettivare il suo Io, le cariche affettive di cui è onusto il suo spirito complesso... Il suo Genio crea sì, ed inventa, ma toglie il suo materiale al fondo comune o istintivo o ideativo o emotivo o mnemonico, cosicché le sue creazioni hanno dei precedenti, hanno raccordi storici, hanno radici in tutta la sua opere passata, nell’ambiente che lo ha circondato” (cfr. I. Cardellini Signorini, 1978).

Il modo con cui Viani plasma la materia fa correre il pensiero a Medardo Rosso: come questi, anche il pittore viareggino mira ad ottenere con la scultura gli stessi effetti di viva realtà della pittura. La fusione in bronzo di alcuni esemplari risale a epoca recente.

La Collezione Varraud, catalogo a cura di Giuliano Matteucci e Paola Paccagnini, Viareggio, 1994, pag. 150

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