Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare

Gli spazi della Galleria sono suddivisi in due aree, una dedicata alla collezione permanente (sale 1 - 8) e una riservata a mostre temporanee (sale 9 - 15).

Nella sezione temporanea 2 dicembre 2018 al 6 gennaio 2019 è visitabile la mostra:
HALLELUJAH TOSCANA
fotografie di Marco Paoli, poesie di Alba Donati
.

Una selezione di circa trenta immagini esclusivamente in bianco e nero, ormai cifra stilistica del fotografo, dove la presenza umana è volutamente assente, anche se l'uomo è l'artefice di ciò che viene fermato in questi scatti. Ci sono le atmosfere spettrali di alcune ville e dei loro giardini, come Villa Schifanoia a Firenze, Villa Corsini a San Casciano, Villa Garzoni a Collodi, Villa Mansi a Lucca, abitate da silenti sculture rivestite di muschio. Ci sono: il parco di Celle con le sue opere contemporanee, il marmo vivido delle cave di Carrara, la Fonte delle Fate a Poggibonsi dove galleggiano i coccodrilli e i corpi rannicchiati di Mimmo Paladino, ma anche il Padule di Fucecchio, il carcere di Pianosa. C'è la nebbia che avvolge ogni cosa; c'è l'acqua con le sue sorgenti; ci sono alberi che arrivano fino al cielo; radici nodose che arrivano in profondità. C'è una “silenziosa malinconia” nelle evocative immagini di Marco Paoli, che appaiono così libere di rivelare quelle emozioni nascoste che solo un paesaggio incontaminato sa regalare. Ma c'è anche il mistero di ex ospedali psichiatrici, come quello di Volterra, dove ancora rimangono tracce dei graffiti di NOF4 (così si firmava Oreste Fernando Nannetti, che li realizzava con la fibbia della sua divisa, paziente del manicomio dal 1959 al 1973), di isole, cimiteri, statue… elementi che stanno a simboleggiare che qualcosa in passato c'è stato. Il tutto puntualmente accompagnato in questo percorso dai versi potenti e evocativi di Alba Donati.

Nella zona destinata alle collezioni della Gamc è possibile trovare esposte le opere dei seguenti artisti:

Sala 1
Arp, Georges Braque, Jean Cocteau, Giuseppe Capogrossi, Max Ernst, Alberto Giacometti, Valentine Hugo, Juan Mirò, Pablo Picasso, Jacques Villon, Emilio Vedova.

Sala 2
Sonia Delaunay, Antonio Scordia.

Sala 3
Piero Dorazio.

Sala 4
Consultazione cataloghi.

Sala 5
Gino Rossi, Inaco Biancalana, Virgilio Guidi, Pio Semeghini, Ardengo Soffici, Arturo Tosi, Ottone Rosai, Renato Santini, Giuseppe Cesetti, Sante Monachesi, Ennio Morlotti, Mario Marcucci, Carlo Carrà, Enrico Paulucci, Moses Levy, Renato Guttuso, Mario Sironi, Filippo De Pisis, Felice Casorati, Bruno Cassinari, Antonio Corpora, Giuseppe Migneco, Giulio Turcato, Gianni Dova, Giorgio De Chirico, Mino Maccari, Lorenzo Viani.

Sala 6
Lorenzo Viani, Nicola Arrighini.

Sala 7
Lorenzo Viani.

Sala 8
Man Ray, Umberto Mastroianni, Hans Richter, Angelo Savelli.

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