Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare

<b>HALLELUJAH TOSCANA</b><br>fotografie di Marco Paoli,<br>poesie di Alba Donati,<br><br>a cura di Sergio Risaliti<br>Organizzazione: Marcella Cangioli, Firenze Città Nascosta<br>

HALLELUJAH TOSCANA




dal 02/12/2018 al 06/01/2019

HALLELUJAH TOSCANA
fotografie di Marco Paoli,
poesie di Alba Donati,

a cura di Sergio Risaliti
Organizzazione: Marcella Cangioli, Firenze Città Nascosta



La mostra   
Marco Paoli ha viaggiato tanto in giro per il mondo, per piacere e per lavoro, dall’Amazzonia all’Ethiopia, suo ultimo progetto, durato oltre cinque anni. Dopo tanto peregrinare si è ricongiunto con la sua terra d’origine, la Toscana. Hallelujah Toscana è un’esplorazione nel profondo, un racconto di una Toscana misconosciuta, fatta di contraddizioni, sfumature, bellezze fuori dall’iconografia classica conosciuta in tutto il mondo. Una Toscana antica e contemporanea, suggestiva e romantica ma anche dolorosa e misteriosa, un atto d’amore.

Grazie all’incontro con la poetessa Alba Donati, anche lei toscana, le immagini che compongono questo percorso sono diventate eloquenti. Da questo incontro, nel 2017, è nato un libro, Hallelujah Toscana, pubblicato da Contrasto, con una splendida prefazione dello scrittore premio Pulitzer Michael Cunningham, che ora, a Viareggio, alla GAMC, prende corpo in una mostra, la prima di una serie che vedrà altre tappe nel 2019 a Firenze e in altri luoghi della Toscana.

In questa sede troviamo una selezione di circa trenta immagini esclusivamente in bianco e nero, ormai cifra stilistica del fotografo, dove la presenza umana è volutamente assente, anche se l’uomo è l’artefice di ciò che viene fermato in questi scatti. Ci sono le atmosfere spettrali di alcune ville e dei loro giardini, come Villa Schifanoia a Firenze, Villa Corsini a San Casciano, Villa Garzoni a Collodi, Villa Mansi a Lucca, abitate da silenti sculture rivestite di muschio. Ci sono: il parco di Celle con le sue opere contemporanee, il marmo vivido delle cave di Carrara, la Fonte delle Fate a Poggibonsi dove galleggiano i coccodrilli e i corpi rannicchiati di Mimmo Paladino, ma anche il Padule di Fucecchio, il carcere di Pianosa. C’è la nebbia che avvolge ogni cosa; c’è l’acqua con le sue sorgenti; ci sono alberi che arrivano fino al cielo; radici nodose che arrivano in profondità. C’è una “silenziosa malinconia” nelle evocative immagini di Marco Paoli, che appaiono così libere di rivelare quelle emozioni nascoste che solo un paesaggio incontaminato sa regalare.  Ma c’è anche il mistero di ex ospedali psichiatrici, come quello di Volterra, dove ancora rimangono tracce dei graffiti di NOF4 (così si firmava Oreste Fernando Nannetti, che li realizzava con la fibbia della sua divisa, paziente del manicomio dal 1959 al 1973), di isole, cimiteri, statue… elementi che stanno a simboleggiare che qualcosa in passato c’è stato. Il tutto puntualmente accompagnato in questo percorso dai versi potenti e evocativi di Alba Donati.

L’autore
Marco Paoli è nato a Tavarnelle Val di Pesa, in Toscana, nel 1959. Vive e lavora a Firenze. Tra i suoi progetti e lavori fotografici: Amazonlife Project, la documentazione del progetto Busajo a Soddo, in Etiopia, a sostegno dei bambini di strada. Con Giunti ha pubblicato i volumi Ballads, Silenzio, ed Ethiopia. Ha esposto a Washington nella sede del consiglio Europeo, a New York alla sede dell’ONU, a San Francisco e al Macro di Roma.

La mostra è stata realizzata grazie al contributo Regione Toscana nell’ambito di "Toscanaincontemporanea2018” / Giovani Sì.

Ufficio Stampa Comune di Viareggio: Brunella Menchini
Tel. + 39 0584 966795 | cell +39 347 7883999 |e.mail stampa@comune.viareggio.lu.it

Ufficio stampa mostra:  Davis & Co. | Lea Codognato e Caterina Briganti
Tel.  +39 055 2347273 | e.mail: info@davisandco.it  | www.davisandco.it


DI SEGNI E DI SOGNI: 
ANTONIO POSSENTI IN MOSTRA ALLA GALLERIA D’ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA €œLORENZO VIANI€



dal 19/05/2018 al 11/11/2018

DI SEGNI E DI SOGNI:  ANTONIO POSSENTI IN MOSTRA ALLA GALLERIA D’ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA “LORENZO VIANI”


Verrà inaugurata sabato 19 maggio e resterà aperta fino all’11 novembre prossimo, «Di segni e di sogni», personale di Antonio Possenti che per 6 mesi sarà ospitata nelle splendide sale della Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea “Lorenzo Viani” di Viareggio.

Una mostra organizzata dal Comune di Viareggio, (a cura di Alessandra Belluomini Pucci, Claudia Fulgheri e Gaia Querci), patrocinata dalla Regione Toscana e dal Mibact, e realizzata grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, iCare, Assicurazioni Generali, Promoter.

L’Appuntamento per il vernissage è per sabato 19 maggio 2018 alle ore 19.00, alla presenza del sindaco Giorgio Del Ghingaro e del Soprintendente Luigi Ficacci: una serata all’insegna dell’arte, in occasione della Notte Europea dei Musei, che si inserisce nell’ambito del progetto regionale Amico Museo e celebra nel migliore dei modi i 10 anni dall’apertura della galleria.

Ai saluti istituzionali, e dopo una breve presentazione della mostra, seguirà, a partire dalle 21.00, la proiezione del documentario «Storie di Altromare. Omaggio a Antonio Possenti» di Lorenzo Garzella.

In tutto sono ottanta le opere che illustrano il peculiare linguaggio del Maestro che si muove tra l’interpretazione della realtà quotidiana e dilatazione immaginativa. Protagonista il mondo di Possenti dagli autoritratti, alla natura, al mare del litorale tirrenico, Livorno, l’isola d’Elba, la Versilia: i soggetti sono balene, granchi, tartarughe, pesci volanti e sirene che saltano o si inabissano tra le onde.

Rapito nel suo mondo immaginario, Possenti manifesta, con assoluta naturalezza, la predilezione per la letteratura e le leggende, restituite da opere caratterizzate da strutture compositive complesse, evocative, sottilmente satiriche come le opere dedicate a Edgar Allan Poe, Dino Campana, o alle leggende del Ponte del Diavolo e Lucida Mansi.

«Un’esposizione allestita nelle sale della Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea a coronamento delle celebrazioni per il decimo anno dalla sua apertura - commenta il sindaco Giorgio Del Ghingaro -: un luogo che, come Amministrazione, abbiamo voluto rinnovato, brillante e soprattutto aperto, come le numerose finestre che si affacciano su piazza Mazzini che regalano ai visitatori l’ulteriore bellezza che solo Viareggio sa donare».

«Ringrazio gli organizzatori per l’impegno - conclude - la famiglia Possenti per la disponibilità, e invito tutti, cittadini e turisti, a visitare la mostra e la nostra bellissima galleria, che è luogo di poesia e cultura, e i capolavori esposti di Possenti che per questi mesi ne saranno il prezioso coronamento».  Il percorso della mostra è valorizzato da installazioni multimediali e da video inediti.


UBERTO BONETTI. OLTRE LA MASCHERA



dal 17/12/2017 al 10/05/2018

UBERTO BONETTI. OLTRE LA MASCHERA


L‘esposizione temporanea mira a restituire attraverso il geniale e caleidoscopico universo figurativo dell‘artista, il senso profondo e ampio dell‘opera di Uberto Bonetti. Rispettando una necessaria suddivisione in sezioni tematiche, emerge, osservando le opere in mostra, un ritratto a tutto tondo nel quale il ruolo di "padre" di Burlamacco appare inscindibile da quello di eccellente grafico e scenografo, dotato di un‘inesauribile creatività e di una insolita facilità di sintesi, di acuto caricaturista dal tratto spigliato ed elegante e, soprattutto, di pittore ed acquarellista di rara delicatezza, capace, mediante una tavolozza variegata e smagliante, di suggerire l‘incanto del luogo. In esposizione, nella pressoché totale integrità, il corpus di opere della Donazione che la famiglia - la moglie Paolina e le figlie Adriana e Maria Elda - fece nel 1994 alla città, per dare nuovamente voce ad uno dei più illustri cittadini di Viareggio, appassionato cantore e fautore della sua storia e della sua bellezza.


Impressioni e parole su carta. Da Man Ray a Dorazio<br>Cartelle grafiche dalla donazione Pieraccini<br>

Man Ray, La ballade des dames hors du temps, 1970



Impressioni e parole su carta. Da Man Ray a Dorazio<br>Cartelle grafiche dalla donazione Pieraccini<br>

Piero Dorazio, La Luce, 1966-69




dal 28/07/2017 al 21/07/2019

Impressioni e parole su carta. Da Man Ray a Dorazio
Cartelle grafiche dalla donazione Pieraccini



Nuovo Allestimento Donazione Pieraccini
a cura di Alessandra Belluomini Pucci, Claudia Fulgheri, Gaia Querci

Il nuovo allestimento propone opere grafiche di autori italiani e internazionali del Novecento che si sono dedicati all’intreccio, allo scambio, all’influenza reciproca tra parola e immagine, tra letteratura e arti figurative.

Una tendenza della ricerca sull‘espressione e sulla comunicazione, a lungo attiva nella cultura europea, proposta da Arp, Georges Braque, Jean Cocteau, Giuseppe Capogrossi, Sonia Delaunay, Piero Dorazio, Max Ernst, Alberto Giacometti, Valentine Hugo, Man Ray, Umberto Mastroianni, Juan Mirò, Pablo Picasso, Hans Richter, Angelo Savelli, Antonio Scordia, Emilio Vedova, Jacques Villon.



BAU GPS - Global Participation System

BAU GPS - Global Participation System




dal 01/07/2017 al 10/09/2017

BAU GPS - Global Participation System


In esposizione il numero 14 della rivista d’autore BAU Contenitore di Cultura Contemporanea. La mostra BAU GPS comprende, oltre ai lavori contenuti nel nuovo numero, una serie di opere e installazioni originali di autori presenti in BAU 14 e una selezione di lavori visuali in tema concessi in prestito dall’Archivio Carlo Palli di Prato, con artisti storici quali Andy Warhol, Henri Chopin, George Brecht, Ketty La Rocca.

Seguendo la sua vocazione sperimentale nelle arti visive e nei più diversi linguaggi, BAU ha immaginato un singolare numero di forma circolare, con lavori originali di oltre 70 partecipanti internazionali contenuti in un cofanetto cilindrico. In 14 anni di attività, BAU ha coinvolto oltre 800 autori provenienti da ogni angolo del pianeta, dall’Australia alla Cina, dal Sud Africa all’Iran. La rete di contatti che si è andata consolidando attorno alla pubblicazione d’autore si configura sempre più come un vero e proprio “sistema di partecipazione globale”.Il numero 14 della rivista ha appunto per tema “GPS - Global Participation System”: come un impianto GPS, BAU si fa ricettore dei diversi “segnali di posizione” inviati dai satelliti creativi nella sua orbita, per poi suggerire traiettorie favorevoli ed obiettivi utili.

Gli autori di BAU 14: Paolo Albani | Nino Alfieri | Silvia Ancillotti | Nora Bachel | Enrico Baj | Calogero Barba | Riccardo Bargellini | Hilde Bauer | Diego Bertelli / Marlynn Wei | Antonella Besia | Giovanni Bianchini | Maicol Borghetti | Antonino Bove |  Brigata Topolino | Luca Brocchini | Giuseppe Calandriello | Gloria Campriani | Cinzio Cavallarin | CCH | Gian Luca Cupisti | Luca Da Silva | Gabriele Dini | Gillo Dorfles | Bicio Fabbri | Gionata Francesconi | Benna Gaean Maris | Carlo Galli | Cristina Gardumi | Massimo Gasperini | Delio Gennai, Gumdesign | Andrea Hess | Barbara Höller | Margherita Labbe | Gianni Landonio | Le Forbici di Manitù / Emanuela Biancuzzi | Jikke Ligteringen | Lello Lopez | Luciano Maciotta | Dieter Maertens | Manuela Mancioppi | Gualtiero Marchesi | Vincenzo Marsiglia | Vincenzo Merola | Vito Mollica | Rachel Morellet / Till Riecke | Maria Mulas | Mario Mulas | Sabine Müller-Funk | My Cat Is An Alien | Francesca Nacci | Giulia Niccolai | Michela Nosiglia  | Guido Peruz | Luisa Protti, Ptrzia (TicTac) | Ina Ripari | Margherita Levo Rosenberg | Stefano Ruggia | Massimo Salvoni | Caterina Sbrana | Luca Serasini | Max Serradifalco | Skemp (Marcus Homatsch) | Lino Strangis | Maria Cristina Tangorra | Paolo Tarsi /Fauve! Gegen A Rhino | Romeo Traversa | Tommaso Vassalle | Giacomo Verde | Simona Vignali.

Archivio Carlo Palli:Roberto Barni | Lapo Binazzi | George Brecht | Umberto Buscioni | Luciano Caruso | Giuseppe Chiari | Henri Chopin | I Santini Del Prete | Ketty La Rocca | Lucia Marcucci | Stelio Maria Martini | Eugenio Miccini | Alessandro Poli (Superstudio) | Gianni Ruffi, Sarenco | Franco Vaccari | Ben Vautier | Andy Warhol.



          SEI CANZONI<br>Un libro d‘Artista di Sandro Chia<br><b></b><span style=

 

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dal 06/05/2017 al 25/06/2017

SEI CANZONI
Un libro d‘Artista di Sandro Chia

 







La Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Viareggio è lieta di presentare, la mostra del Libro d’Arte “Sei Canzoni” di Sandro Chia.

Il Libro “Sei canzoni” di Sandro Chia rappresenta l’esordio dell’attività produttiva del Centro Internazionale della Grafica d’Arte 2RCGAMC di Viareggio. Centro che oggi non esisterebbe senza la forte volontà e dedizione del Senatore Giovanni Pieraccini, e sua moglie Vera e grazie al contributo di ALES.

   

Attraverso l’esperienza e la professionalità pluridecennale della Stamperia 2RC di Valter ed Eleonora Rossi, parte la nuova attività dedicata alla grafica contemporanea, sia didattica che laboratoriale, la cui finalità è di condurre i giovani ad affrontare le numerose tappe di un percorso professionale molteplice e variegato nel mondo della Stampa, del Management e dell’Editoria d’Arte.  

 

L’incisione delle lastre dei sei soggetti (“Sei Canzoni”) è stata realizzata nello studio della 2RC Edizioni d’Arte a Roma, e a Montalcino nello studio dell’artista, in una vera e stretta collaborazione tra Sandro, Eleonora, Valter e Simona Rossi, in tre anni (tra il 2014 e il 2017) di intenso e piacevole lavoro.

 

La stampa è stata realizzata a Viareggio, nel “Laboratorio 2RC Officina Contemporaneo, Associazione ONLUS, presso il Centro internazionale della Grafica d’Arte 2RCGAMC, dove, nell’a.a. 2014/2015, con il Master di Primo livello in “Tecniche e Management della Stampa e dell’Editoria d’Arte”, realizzato in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Firenze, si sono accreditati sei giovani artisti; tre dei quali, grazie alla generosità della Nando Peretti Foundation, hanno usufruito, nel marzo 2016, di una borsa di studio per un anno di Tirocinio.


Nel programma si era stabilito che, oltre al loro lavoro di ricerca artistica nelle varie tecniche di incisione, si doveva arrivare a poter stampare, con coesione di gruppo e responsabilità massima, edizioni impegnative di importanti artisti contemporanei. ll primo artista è Sandro Chia con il suo libro “Sei Canzoni”.



IL VIAGGIO DI MASTORNA. IL SOGNO DI UN FILM MESSO IN SCENA



dal 18/03/2017 al 30/04/2017

IL VIAGGIO DI MASTORNA. IL SOGNO DI UN FILM MESSO IN SCENA


In anteprima mondiale, il sogno di Fellini diventa realtà alla GAMC Lorenzo Viani di Viareggio.



La mostra, che rientra tra gli eventi strettamente legati al Lucca Film Festival e Europa Cinema 2017, inaugura la collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma e l’Istituto Luce e rende omaggio a Federico Fellini dando vita, attraverso le tavole esecutive delle scene realizzate dagli studenti, al suo film mai girato: Il Viaggio di Mastorna.




L’allestimento, curato da Francesco Frigeri e Alessandro Romanini, rappresenta un percorso affascinante e onirico, intervallato da video interviste, nelle quali il regista stesso racconta del progetto e del provino a Marcello Mastroianni per il ruolo di protagonista, nel teatro 5 di Cinecittà.

Un personalissimo 8 1/2 finalmente ricomposto grazie all‘apporto delle nuove tecnologie e della computer grafica.


 



La mostra sarà  aperta al pubblico dal 18 marzo al 30 aprile 2017

Tutti i giorni 15.30-19.30 (chiuso il lunedì)

Ingresso 8.00 - Ridotto 4.00 


LO SGUARDO E LA PAROLA
1974/1983
Opere dalla Collezione Premio Viareggio

Enrico Baj, Senza titolo, 1981, procedimento misto a colori



LO SGUARDO E LA PAROLA
1974/1983
Opere dalla Collezione Premio Viareggio

Ugo Attardi, Senza titolo, 1970, olio su tela




dal 24/07/2016 al 05/03/2017

LO SGUARDO E LA PAROLA 1974/1983 Opere dalla Collezione Premio Viareggio


Nella storia della cultura e del costume dell’Italia moderna, Viareggio occupa un ruolo di primaria importanza grazie al mito della “Perla del Tirreno”, con lo splendido proliferare di vicende artistiche, letterarie, teatrali che lo contrassegnarono. Nel suo periodo d‘oro che va dalla fine dell’Ottocento alla seconda guerra mondiale, in virtù delle sue risorse ambientali e della capacità imprenditoriale di un’agguerrita generazione di operatori economici, Viareggio si affermò infatti come una delle grandi capitali europee del turismo balneare, in una dimensione raffinata e cosmopolita.

In quegli anni a Viareggio hanno lungamente soggiornato e operato moltissimi dei più grandi esponenti del mondo dello spettacolo, della letteratura, dell’arte, della scienza - " da Giacomo Puccini a Eleonora Duse, a Francesca Bertini, a Leopoldo Fregoli, a Rainer Maria Rilke, a Guglielmo Marconi, a Thomas Mann, a Paul Klee - " elevandola al rango di città culturale di respiro internazionale, sempre all’avanguardia nella proposizione di moderne forme di vita e di espressione.

In questa fervida atmosfera insieme intellettuale e mondana sorse nel 1929 il Premio Letterario Viareggio.Arte e letteratura costituiscono un binomio imprescindibile che caratterizza la storia del Premio Viareggio; le opere d’arte hanno infatti rappresentato una delle fonti principali di finanziamento della manifestazione. Già nel 1932 un articolo pubblicato sul quotidiano La Nazione descrive la disponibilità di grandi artisti dell’epoca a donare le loro opere, che venivano successivamente consegnate come premi ai vincitori. Il collegamento con le arti figurative è il cardine fondamentale del Premio Viareggio.

Dal 1971 la collaborazione fra Premio Viareggio e il C.I.D.A.C. (Centro italiano di Arte Contemporanea) ha permesso, oltre alla sopravvivenza del Premio attraverso l’assegnazione di opere d’arte ai vincitori della manifestazione, l’avvio di una serie di iniziative espositive che porteranno poi alla formazione della collezione comunale di opere d’arte del Premio Viareggio; si tratta di circa duecento opere tra grafiche, dipinti, sculture donate dagli artisti del C.I.D.A.C. nel corso di circa vent’anni (dai primi anni Settanta fino ai primi ani Novanta), da quando il Premio viene trasferito alla città dal suo fondatore, Leonida Rèpaci.

Dal 1974 fino al 1993, ogni anno, durante le edizioni del Premio Viareggio, viene organizzata, nell’ambito della manifestazione, una mostra personale intitolata “Omaggio al Maestro”, dedicata alla esposizione di opere di un grande artista italiano. In vent’anni gran parte dei pittori e scultori partecipanti alle mostre annuali hanno donato al Premio opere singole e, in alcuni casi, una serie completa di opere.

Il nuovo progetto espositivo della Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea Lorenzo Viani presenta un’accurata selezione di opere (circa ottanta) della collezione Premio Viareggio, realizzate dagli autori più significativi del Novecento: Primo Conti, Enrico Baj, Renato Guttuso, Ugo Attardi, Corrado Cagli, Emilio Greco, Renzo Vespignani, Alberto Ziveri, Augusto Murer, Tony Munzlinger, Mino Maccari, Mario Marcucci, Sando Luporini, Alberto Sughi, Pericle Fazzini, Sergio Vacchi, Piero Guccione, Lorenzo Viani, Robert Carrol, Moses Levy, Giuseppe Mazzullo, Carlo Santachiara, Richard S. Johnson, Inaco Biancalana, Pietro De Laurentis, Javier Pèrez.

La mostra è curata da Alessandra Belluomini Pucci, in collaborazione con Sharon Albanese, Claudia Fulgheri, Lucrezia Leonardo, Sara Manfredi, Gaia Querci, Veronica Rinieri, Maria Teresa Ronconi.



Collezioni GAMC. Opere della Donazione Catarsini



dal 16/01/2016 al 21/02/2016

Collezioni GAMC. Opere della Donazione Catarsini


Esposizione temporanea delle opere donate dai figli del maestro al Comune di Viareggio nel 2001, nucleo composto da trenta dipinti che illustrano il percorso artistico del pittore, articolato fra lo studio della figura umana e la rappresentazione del paesaggio versiliese, binomio che sfocerà nella definizione di due interpretazioni formali identificate da Catarsini stesso come Riflessismo e Simbolismo Meccanico. Fino al 21 febbraio 2016


  SEGNO, GESTO, MATERIA. Esperienze europee nell'arte del secondo dopoguerra. <br>Opere della donazione Pieraccini<br><i>      	  	  	  	Nuovo allestimento della GAMC</i>

SEGNO, GESTO, MATERIA




dal 12/07/2015 al 12/07/2017

SEGNO, GESTO, MATERIA. Esperienze europee nell'arte del secondo dopoguerra.
Opere della donazione Pieraccini
Nuovo allestimento della GAMC



Un nuovo allestimento più moderno e intuitivo che sappia guidare i visitatori alla scoperta dei tanti tesori custoditi alla GAMC, la Galleria Comunale d‘Arte Moderna e Contemporanea "Lorenzo Viani" di Viareggio. Questa è la novità del progetto "Segno, gesto, materia. Esperienze europee nell‘arte del secondo dopoguerra. Opere della donazione Pieraccini" presentato al pubblico sabato 11 luglio. Il nuovo allestimento, curato da Alessandra Belluomini Pucci, responsabile scientifico della GAMC, da Claudia Fulgheri e Gaia Querci, si inserisce nelle iniziative culturali di Toscana ‘900. Piccoli Grandi Musei 2015, con il sostegno della Regione Toscana, l‘Ente Cassa di Risparmio di Firenze e la Consulta delle Fondazioni bancarie toscane.

Il progetto propone un nuovo allestimento delle opere afferenti alla donazione Pieraccini che intende delineare un articolato percorso all‘interno del vasto, quanto fertile, panorama artistico europeo tra il sesto e l‘ottavo decennio del XX secolo. Il progetto espositivo, evitando un approccio programmatico, desidera fornire al visitatore gli strumenti critici più idonei ed aggiornati per orientarsi in tale universo pulviscolare, per il quale non è più possibile parlare di ‘movimenti‘, ma piuttosto di ‘tendenze‘ o meglio manifestazioni autonome scaturite da nuovi paradigmi espressivi. Questi tre decenni, momento cruciale dell‘evoluzione artistica post-bellica, sono contraddistinti da un repentino evolversi delle forme dell‘arte. La sezione conclusiva dell‘esposizione è dedicata alla messa a fuoco delle personalità più rilevanti del territorio versiliese, che hanno contribuito alla definizione di un peculiare lessico locale.

Per illustrare il panorama artistico del periodo, la collezione è suddivisa in sette sezioni:

Arte Gestuale e Segnica: Hans Hartung, Giuseppe Capogrossi, Achille Perilli, Antonio Sanfilippo, Emilio Scanavino, Pietro Consagra, Antonio Corpora, Guido Strazza, Giulio Turcato, Cesare Peverelli.

Informale: Jean Fautrier, Emilio Vedova, Antonio Corpora, Giuseppe Santomaso, Mattia Moreni, Afro, Tancredi, Leoncillo, August Puig, Claude Viseux, Richard Stankiewicz, Jean Dubuffet. Spazialismo: Lucio Fontana, Toti Scialoja, Enrico Castellani, Giuseppe Santomaso.

Pittura Materica: Emil Schumacher, Roberto Crippa, Antonio Saura, Mario Ceroli, Umberto Mastroianni, Alberto Burri, Giò Pomodoro, Arnaldo Pomodoro.

Il Nuovo Fronte dell‘Astratto: Afro, Max Bill, Victor Vasarely, Alberto Magnelli, Attanasio Soldati, Mauro Reggiani, Mario Radice, Luigi Veronesi, Pietro Dorazio, Victor Pasmore, Nino Franchina, Bruno Cassinari.

Neofigurazione: Corneille, Pierre Alechinskij, Jean Dubuffet, Paul Delvaux, Gianni Dova, Valerio Adami, Gino Marotta, Enrico Baj, Luca Alinari.

La Versilia: Lino Mannocci, Mario Francesconi, Giuseppe Biagi, Ernesto Altemura, Loriano Geri, Marco Dolfi, Giorgio Michetti, Alessandro Tofanelli.


LEO EX MACHINA<br><i>Ingegni leonardeschi nell'arte contemporanea</i>

LEO EX MACHINA




dal 28/06/2015 al 11/10/2015

LEO EX MACHINA
Ingegni leonardeschi nell'arte contemporanea



Il tema della macchina si è più volte incrociato con l‘arte contemporanea, dai Futuristi a Duchamp, da Fluxus alla Net Art. Nell‘anno in cui Milano e l‘EXPO celebrano il genio immortale di Leonardo Da Vinci, la mostra Leo Ex Machina - Ingegni leonardeschi nell‘arte contemporanea curata dall‘associazione culturale BAU di Viareggio presso la GAMC di Viareggio vede la partecipazione di oltre cento artisti internazionali, chiamati a ideare nuove "macchine" ispirate al mito e alla contemporaneità di Leonardo.
La rassegna include opere prodotte per il numero Dodici del singolare Contenitore di Cultura Contemporanea BAU e lavori di numerosi artisti storici, per la prima volta esposti in Versilia, provenienti dal Museo Ideale "Leonardo Da Vinci" di Vinci e dalla Collezione Carlo Palli di Prato. Tra questi, figurano alcuni protagonisti di primo piano della ricerca letteraria, artistica e performativa degli ultimi decenni in ambito di Poesia Visiva, Arte Concettuale, Body Art, ecc., da Joseph Beuys a Eugenio Miccini, da Hermann Nitsch a Orlan, da Nam June Paik a Stelarc. Un percorso che coniuga in modo sorprendente arte e tecnologia, visionari marchingegni e curiosità storiche.

Gli autori di BAU Dodici: Andrea Abati | Demostenes Agrafiotis | Paolo Albani | Silvia Ancillotti | Carlo Anzilotti | Fernando Andolcetti | Anna Banana & Miles Long-Alexander | Vittore Baroni | Pier Roberto Bassi | Massimo Biagi Miradario | Leonardo Bossio | Antonino Bove | Luca Brocchini | Giancarlo Cardini | Maurizio Cesarini | Carl T. Chew | Codefra (Claudio Cosma - Paolo della Bella - Aldo Frangioni) | Mario Commone | Walter Conti | Laura Correggioli | Nando Crippa | Gian Luca Cupisti | Andrea Dami | Jakob De Chirico | Adolfina De Stefani | Gabriele Dini | Glauco Di Sacco | Tamara Donati | Graziano Dovichi | Laura V.d.B. Facchini | Fernanda Fedi | Giovanni Fontana | Lorenzo Fontanelli | ForA | Franco Fossi | Kiki Franceschi | Carlo Galli | Beatrice Gallori | Delio Gennai | Massimo Giacon | Gino Gini | Andrea Granchi | Caterina Gualco | Riccardo Guarneri | Gumdesign (Laura Fiaschi, Gabriele Pardi) | Bruno Larini | Alessio Larocchi | Luigi Lazzerini | Jean-Jacques Lebel | Gianluca Lerici (Prof. Bad Trip) | Dario Longo | Alessandro Ludovico | Kasey MacMahon | Gustavo Maestre | Ruggero Maggi | Manuela Mancioppi | Guglielmo Manenti | Paolo Masi | Martina Mazzotta | Lorenzo Menguzzato (Lome) | Anastasia Mina | Laura Monaldi | Musicmaster | Susanne Neumann | Virginia Panichi | Luca Maria Patella | Cheryl Penn | Lamberto Pignotti | Guido Peruz | Alessandro Poli | Giorgio Poli | Roberto Rossini | Massimo Salvoni | Sarenco | Giandomenico Semeraro | Danilo Sergiampietri | Clarissa Spirit | Enrico Sturani | Ida Terracciano | Andrea Tich | Ptrzia (TicTac) | Vittorio Tolu | Caterina Tosoni | Sergio Traquandi | Tommaso Vassalle | Ben Vautier | Massimo Veracini | Giacomo Verde | Ben Zawalich | Emiliano Zucchini.

Museo Ideale Leonardo Da Vinci (Vinci): Marco Bagnoli | Joseph Beuys | Chen Ching-Yuan | Riccardo Dalisi | Pietro Grossi | Franco Guerzoni | Agnese Sabato e Alessandro Vezzosi | Edoardo Sanguineti e Marco Nereo Rotelli.

Collezione Carlo Palli (Prato): Anna Banana | Mirella Bentivoglio | John Giorno | Nam June Paik | Jiří Kolář | Eugenio Miccini | Larry Miller | Hermann Nitsch | Luciano Ori | Orlan | Ben Patterson | Pavel Schmidt | Daniel Spoerri | Stelarc | Ben Vautier.



OTTONE ROSAI ALLA GAMC<br><i>Cartoni dei dipinti murali della stazione di Firenze Santa Maria Novella      

</i>

Ottone Rosai - Campagna Toscana




dal 29/03/2015 al 03/04/2016

OTTONE ROSAI ALLA GAMC
Cartoni dei dipinti murali della stazione di Firenze Santa Maria Novella



Campagna toscana e Case di Villamagna
1935, carboncino acquerellato su carta gialla applicata su tela
Collezione Ente Cassa di Risparmio di Firenze

La opere, concesse in prestito dall‘Ente Cassa di Risparmio di Firenze, sono esposte di fronte ai grandi dipinti realizzati da Viani per la stazione di Viareggio. Due grandi autori del Novecento a confronti i quali, con le loro produzioni, hanno celebrato l‘italianità attraverso la narrazione della civiltà contadina e del mondo del lavoro.
L‘iniziativa è finalizzata alla valorizzazione dell‘opera di Lorenzo Viani e del corpus di opere di proprietà del Comune di Viareggio, la raccolta pubblica più importante dell‘artista.

Per documentare le molteplici affinità tra due grandi Maestri toscani del Novecento la GAMC propone l‘esposizione dei due cartoni dei dipinti realizzati da Rosai per la stazione di Firenze Santa Maria Novella. Le opere fronteggiano oggi le grandi tele Lavoratori del marmo in Versilia e Lavoratori del porto e partenza del marinaio, che Viani realizzò per la stazione di Viareggio. Si tratta quindi di significativi esempi, tra l‘altro contemporanei, di importanti opere pubbliche cittadine impreziosite da dipinti di due dei maggiori artisti toscani di quel periodo.

Il processo di modernizzazione architettonica e urbanistica, promosso negli anni Trenta, modifica sostanzialmente il volto delle città secondo le nuove direttive del Regime attraverso la realizzazione di grandi opere: tra queste, significativo esempio di architettura Razionalista in Italia, la stazione Santa Maria Novella di Firenze, progettata dal "Gruppo Toscano" guidato da Giovanni Michelucci fra il 1933 e il 1935.
Nel contempo, Viareggio viene identificata come "città nuova", dove le istanze dell‘architettura di regime possono facilmente ridisegnarne il volto non solo attraverso un nuovo piano regolatore, ma anche con grandi progetti come l‘apertura della autostrada Firenze-Mare, inaugurata nel 1932, che collega il capoluogo toscano con il litorale.

La realizzazione della nuova stazione ferroviaria di Viareggio, inaugurata il 13 giugno 1936, e progettata dall‘architetto Roberto Narducci, funzionario del Ministero delle Comunicazioni, corrisponde alla volontà del regime di dotare Viareggio di un edificio monumentale con l‘obiettivo principale di accogliere gli ospiti in arrivo a testimonianza della vocazione turistica e balneare del capoluogo della Versilia, connessa storicamente al mare e all‘estrazione del marmo.
In quel momento tutta la cultura italiana, per la spinta fornita alla nuova edilizia pubblica e per il prestigio conferito a una moderna decorazione che accompagnasse con i propri equilibri gli spazi delle architetture, conosceva quindi in questo settore un rinnovato slancio.

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