Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare


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Impressioni e parole su carta. Da Man Ray a Dorazio
Cartelle grafiche dalla donazione Pieraccini

 


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Man Ray, La ballade des dames hors du temps, 1970




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Impressioni e parole su carta. Da Man Ray a Dorazio
Cartelle grafiche dalla donazione Pieraccini

 


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Piero Dorazio, La Luce, 1966-69




dal 28/07/2017 al 21/07/2019

Impressioni e parole su carta. Da Man Ray a Dorazio
Cartelle grafiche dalla donazione Pieraccini

 





Nuovo Allestimento Donazione Pieraccini

a cura di Alessandra Belluomini Pucci, Claudia Fulgheri, Gaia Querci

 

Il nuovo allestimento propone opere grafiche di autori italiani e internazionali del Novecento che si sono dedicati all’intreccio, allo scambio, all’influenza reciproca tra parola e immagine, tra letteratura e arti figurative. 

Una tendenza della ricerca sull‘espressione e sulla comunicazione, a lungo attiva nella cultura europea, proposta da Arp, Georges Braque, Jean Cocteau, Giuseppe Capogrossi, Sonia Delaunay, Piero Dorazio, Max Ernst, Alberto Giacometti, Valentine Hugo, Man Ray, Umberto Mastroianni, Juan Mirò, Pablo Picasso, Hans Richter, Angelo Savelli, Antonio Scordia, Emilio Vedova, Jacques Villon.




          SEI CANZONI<br>Un libro d‘Artista di Sandro Chia<br><b></b><span style=

 

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dal 06/05/2017 al 25/06/2017

SEI CANZONI
Un libro d‘Artista di Sandro Chia

 







La Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Viareggio è lieta di presentare, la mostra del Libro d’Arte “Sei Canzoni” di Sandro Chia.

Il Libro “Sei canzoni” di Sandro Chia rappresenta l’esordio dell’attività produttiva del Centro Internazionale della Grafica d’Arte 2RCGAMC di Viareggio. Centro che oggi non esisterebbe senza la forte volontà e dedizione del Senatore Giovanni Pieraccini, e sua moglie Vera e grazie al contributo di ALES.

   

Attraverso l’esperienza e la professionalità pluridecennale della Stamperia 2RC di Valter ed Eleonora Rossi, parte la nuova attività dedicata alla grafica contemporanea, sia didattica che laboratoriale, la cui finalità è di condurre i giovani ad affrontare le numerose tappe di un percorso professionale molteplice e variegato nel mondo della Stampa, del Management e dell’Editoria d’Arte.  

 

L’incisione delle lastre dei sei soggetti (“Sei Canzoni”) è stata realizzata nello studio della 2RC Edizioni d’Arte a Roma, e a Montalcino nello studio dell’artista, in una vera e stretta collaborazione tra Sandro, Eleonora, Valter e Simona Rossi, in tre anni (tra il 2014 e il 2017) di intenso e piacevole lavoro.

 

La stampa è stata realizzata a Viareggio, nel “Laboratorio 2RC Officina Contemporaneo, Associazione ONLUS, presso il Centro internazionale della Grafica d’Arte 2RCGAMC, dove, nell’a.a. 2014/2015, con il Master di Primo livello in “Tecniche e Management della Stampa e dell’Editoria d’Arte”, realizzato in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Firenze, si sono accreditati sei giovani artisti; tre dei quali, grazie alla generosità della Nando Peretti Foundation, hanno usufruito, nel marzo 2016, di una borsa di studio per un anno di Tirocinio.


Nel programma si era stabilito che, oltre al loro lavoro di ricerca artistica nelle varie tecniche di incisione, si doveva arrivare a poter stampare, con coesione di gruppo e responsabilità massima, edizioni impegnative di importanti artisti contemporanei. ll primo artista è Sandro Chia con il suo libro “Sei Canzoni”.



IL VIAGGIO DI MASTORNA. IL SOGNO DI UN FILM MESSO IN SCENA



dal 18/03/2017 al 30/04/2017

IL VIAGGIO DI MASTORNA. IL SOGNO DI UN FILM MESSO IN SCENA


In anteprima mondiale, il sogno di Fellini diventa realtà alla GAMC Lorenzo Viani di Viareggio.



La mostra, che rientra tra gli eventi strettamente legati al Lucca Film Festival e Europa Cinema 2017, inaugura la collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma e l’Istituto Luce e rende omaggio a Federico Fellini dando vita, attraverso le tavole esecutive delle scene realizzate dagli studenti, al suo film mai girato: Il Viaggio di Mastorna.




L’allestimento, curato da Francesco Frigeri e Alessandro Romanini, rappresenta un percorso affascinante e onirico, intervallato da video interviste, nelle quali il regista stesso racconta del progetto e del provino a Marcello Mastroianni per il ruolo di protagonista, nel teatro 5 di Cinecittà.

Un personalissimo 8 1/2 finalmente ricomposto grazie all‘apporto delle nuove tecnologie e della computer grafica.


 



La mostra sarà  aperta al pubblico dal 18 marzo al 30 aprile 2017

Tutti i giorni 15.30-19.30 (chiuso il lunedì)

Ingresso 8.00 - Ridotto 4.00 


LO SGUARDO E LA PAROLA
1974/1983
Opere dalla Collezione Premio Viareggio

Enrico Baj, Senza titolo, 1981, procedimento misto a colori



LO SGUARDO E LA PAROLA
1974/1983
Opere dalla Collezione Premio Viareggio

Ugo Attardi, Senza titolo, 1970, olio su tela




dal 24/07/2016 al 05/03/2017

LO SGUARDO E LA PAROLA 1974/1983 Opere dalla Collezione Premio Viareggio


Nella storia della cultura e del costume dell’Italia moderna, Viareggio occupa un ruolo di primaria importanza grazie al mito della “Perla del Tirreno”, con lo splendido proliferare di vicende artistiche, letterarie, teatrali che lo contrassegnarono. Nel suo periodo d‘oro che va dalla fine dell’Ottocento alla seconda guerra mondiale, in virtù delle sue risorse ambientali e della capacità imprenditoriale di un’agguerrita generazione di operatori economici, Viareggio si affermò infatti come una delle grandi capitali europee del turismo balneare, in una dimensione raffinata e cosmopolita.

In quegli anni a Viareggio hanno lungamente soggiornato e operato moltissimi dei più grandi esponenti del mondo dello spettacolo, della letteratura, dell’arte, della scienza - " da Giacomo Puccini a Eleonora Duse, a Francesca Bertini, a Leopoldo Fregoli, a Rainer Maria Rilke, a Guglielmo Marconi, a Thomas Mann, a Paul Klee - " elevandola al rango di città culturale di respiro internazionale, sempre all’avanguardia nella proposizione di moderne forme di vita e di espressione.

In questa fervida atmosfera insieme intellettuale e mondana sorse nel 1929 il Premio Letterario Viareggio.Arte e letteratura costituiscono un binomio imprescindibile che caratterizza la storia del Premio Viareggio; le opere d’arte hanno infatti rappresentato una delle fonti principali di finanziamento della manifestazione. Già nel 1932 un articolo pubblicato sul quotidiano La Nazione descrive la disponibilità di grandi artisti dell’epoca a donare le loro opere, che venivano successivamente consegnate come premi ai vincitori. Il collegamento con le arti figurative è il cardine fondamentale del Premio Viareggio.

Dal 1971 la collaborazione fra Premio Viareggio e il C.I.D.A.C. (Centro italiano di Arte Contemporanea) ha permesso, oltre alla sopravvivenza del Premio attraverso l’assegnazione di opere d’arte ai vincitori della manifestazione, l’avvio di una serie di iniziative espositive che porteranno poi alla formazione della collezione comunale di opere d’arte del Premio Viareggio; si tratta di circa duecento opere tra grafiche, dipinti, sculture donate dagli artisti del C.I.D.A.C. nel corso di circa vent’anni (dai primi anni Settanta fino ai primi ani Novanta), da quando il Premio viene trasferito alla città dal suo fondatore, Leonida Rèpaci.

Dal 1974 fino al 1993, ogni anno, durante le edizioni del Premio Viareggio, viene organizzata, nell’ambito della manifestazione, una mostra personale intitolata “Omaggio al Maestro”, dedicata alla esposizione di opere di un grande artista italiano. In vent’anni gran parte dei pittori e scultori partecipanti alle mostre annuali hanno donato al Premio opere singole e, in alcuni casi, una serie completa di opere.

Il nuovo progetto espositivo della Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea Lorenzo Viani presenta un’accurata selezione di opere (circa ottanta) della collezione Premio Viareggio, realizzate dagli autori più significativi del Novecento: Primo Conti, Enrico Baj, Renato Guttuso, Ugo Attardi, Corrado Cagli, Emilio Greco, Renzo Vespignani, Alberto Ziveri, Augusto Murer, Tony Munzlinger, Mino Maccari, Mario Marcucci, Sando Luporini, Alberto Sughi, Pericle Fazzini, Sergio Vacchi, Piero Guccione, Lorenzo Viani, Robert Carrol, Moses Levy, Giuseppe Mazzullo, Carlo Santachiara, Richard S. Johnson, Inaco Biancalana, Pietro De Laurentis, Javier Pèrez.

La mostra è curata da Alessandra Belluomini Pucci, in collaborazione con Sharon Albanese, Claudia Fulgheri, Lucrezia Leonardo, Sara Manfredi, Gaia Querci, Veronica Rinieri, Maria Teresa Ronconi.



Collezioni GAMC. Opere della Donazione Catarsini



dal 16/01/2016 al 21/02/2016

Collezioni GAMC. Opere della Donazione Catarsini


Esposizione temporanea delle opere donate dai figli del maestro al Comune di Viareggio nel 2001, nucleo composto da trenta dipinti che illustrano il percorso artistico del pittore, articolato fra lo studio della figura umana e la rappresentazione del paesaggio versiliese, binomio che sfocerà nella definizione di due interpretazioni formali identificate da Catarsini stesso come Riflessismo e Simbolismo Meccanico. Fino al 21 febbraio 2016



OTTONE ROSAI ALLA GAMC<br><i>Cartoni dei dipinti murali della stazione di Firenze Santa Maria Novella      

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Ottone Rosai - Campagna Toscana




dal 29/03/2015 al 03/04/2016

OTTONE ROSAI ALLA GAMC
Cartoni dei dipinti murali della stazione di Firenze Santa Maria Novella



Campagna toscana e Case di Villamagna
1935, carboncino acquerellato su carta gialla applicata su tela
Collezione Ente Cassa di Risparmio di Firenze

La opere, concesse in prestito dall‘Ente Cassa di Risparmio di Firenze, sono esposte di fronte ai grandi dipinti realizzati da Viani per la stazione di Viareggio. Due grandi autori del Novecento a confronti i quali, con le loro produzioni, hanno celebrato l‘italianità attraverso la narrazione della civiltà contadina e del mondo del lavoro.
L‘iniziativa è finalizzata alla valorizzazione dell‘opera di Lorenzo Viani e del corpus di opere di proprietà del Comune di Viareggio, la raccolta pubblica più importante dell‘artista.

Per documentare le molteplici affinità tra due grandi Maestri toscani del Novecento la GAMC propone l‘esposizione dei due cartoni dei dipinti realizzati da Rosai per la stazione di Firenze Santa Maria Novella. Le opere fronteggiano oggi le grandi tele Lavoratori del marmo in Versilia e Lavoratori del porto e partenza del marinaio, che Viani realizzò per la stazione di Viareggio. Si tratta quindi di significativi esempi, tra l‘altro contemporanei, di importanti opere pubbliche cittadine impreziosite da dipinti di due dei maggiori artisti toscani di quel periodo.

Il processo di modernizzazione architettonica e urbanistica, promosso negli anni Trenta, modifica sostanzialmente il volto delle città secondo le nuove direttive del Regime attraverso la realizzazione di grandi opere: tra queste, significativo esempio di architettura Razionalista in Italia, la stazione Santa Maria Novella di Firenze, progettata dal "Gruppo Toscano" guidato da Giovanni Michelucci fra il 1933 e il 1935.
Nel contempo, Viareggio viene identificata come "città nuova", dove le istanze dell‘architettura di regime possono facilmente ridisegnarne il volto non solo attraverso un nuovo piano regolatore, ma anche con grandi progetti come l‘apertura della autostrada Firenze-Mare, inaugurata nel 1932, che collega il capoluogo toscano con il litorale.

La realizzazione della nuova stazione ferroviaria di Viareggio, inaugurata il 13 giugno 1936, e progettata dall‘architetto Roberto Narducci, funzionario del Ministero delle Comunicazioni, corrisponde alla volontà del regime di dotare Viareggio di un edificio monumentale con l‘obiettivo principale di accogliere gli ospiti in arrivo a testimonianza della vocazione turistica e balneare del capoluogo della Versilia, connessa storicamente al mare e all‘estrazione del marmo.
In quel momento tutta la cultura italiana, per la spinta fornita alla nuova edilizia pubblica e per il prestigio conferito a una moderna decorazione che accompagnasse con i propri equilibri gli spazi delle architetture, conosceva quindi in questo settore un rinnovato slancio.


LEO EX MACHINA<br><i>Ingegni leonardeschi nell'arte contemporanea</i>

LEO EX MACHINA




dal 28/06/2015 al 11/10/2015

LEO EX MACHINA
Ingegni leonardeschi nell'arte contemporanea



Il tema della macchina si è più volte incrociato con l‘arte contemporanea, dai Futuristi a Duchamp, da Fluxus alla Net Art. Nell‘anno in cui Milano e l‘EXPO celebrano il genio immortale di Leonardo Da Vinci, la mostra Leo Ex Machina - Ingegni leonardeschi nell‘arte contemporanea curata dall‘associazione culturale BAU di Viareggio presso la GAMC di Viareggio vede la partecipazione di oltre cento artisti internazionali, chiamati a ideare nuove "macchine" ispirate al mito e alla contemporaneità di Leonardo.
La rassegna include opere prodotte per il numero Dodici del singolare Contenitore di Cultura Contemporanea BAU e lavori di numerosi artisti storici, per la prima volta esposti in Versilia, provenienti dal Museo Ideale "Leonardo Da Vinci" di Vinci e dalla Collezione Carlo Palli di Prato. Tra questi, figurano alcuni protagonisti di primo piano della ricerca letteraria, artistica e performativa degli ultimi decenni in ambito di Poesia Visiva, Arte Concettuale, Body Art, ecc., da Joseph Beuys a Eugenio Miccini, da Hermann Nitsch a Orlan, da Nam June Paik a Stelarc. Un percorso che coniuga in modo sorprendente arte e tecnologia, visionari marchingegni e curiosità storiche.

Gli autori di BAU Dodici: Andrea Abati | Demostenes Agrafiotis | Paolo Albani | Silvia Ancillotti | Carlo Anzilotti | Fernando Andolcetti | Anna Banana & Miles Long-Alexander | Vittore Baroni | Pier Roberto Bassi | Massimo Biagi Miradario | Leonardo Bossio | Antonino Bove | Luca Brocchini | Giancarlo Cardini | Maurizio Cesarini | Carl T. Chew | Codefra (Claudio Cosma - Paolo della Bella - Aldo Frangioni) | Mario Commone | Walter Conti | Laura Correggioli | Nando Crippa | Gian Luca Cupisti | Andrea Dami | Jakob De Chirico | Adolfina De Stefani | Gabriele Dini | Glauco Di Sacco | Tamara Donati | Graziano Dovichi | Laura V.d.B. Facchini | Fernanda Fedi | Giovanni Fontana | Lorenzo Fontanelli | ForA | Franco Fossi | Kiki Franceschi | Carlo Galli | Beatrice Gallori | Delio Gennai | Massimo Giacon | Gino Gini | Andrea Granchi | Caterina Gualco | Riccardo Guarneri | Gumdesign (Laura Fiaschi, Gabriele Pardi) | Bruno Larini | Alessio Larocchi | Luigi Lazzerini | Jean-Jacques Lebel | Gianluca Lerici (Prof. Bad Trip) | Dario Longo | Alessandro Ludovico | Kasey MacMahon | Gustavo Maestre | Ruggero Maggi | Manuela Mancioppi | Guglielmo Manenti | Paolo Masi | Martina Mazzotta | Lorenzo Menguzzato (Lome) | Anastasia Mina | Laura Monaldi | Musicmaster | Susanne Neumann | Virginia Panichi | Luca Maria Patella | Cheryl Penn | Lamberto Pignotti | Guido Peruz | Alessandro Poli | Giorgio Poli | Roberto Rossini | Massimo Salvoni | Sarenco | Giandomenico Semeraro | Danilo Sergiampietri | Clarissa Spirit | Enrico Sturani | Ida Terracciano | Andrea Tich | Ptrzia (TicTac) | Vittorio Tolu | Caterina Tosoni | Sergio Traquandi | Tommaso Vassalle | Ben Vautier | Massimo Veracini | Giacomo Verde | Ben Zawalich | Emiliano Zucchini.

Museo Ideale Leonardo Da Vinci (Vinci): Marco Bagnoli | Joseph Beuys | Chen Ching-Yuan | Riccardo Dalisi | Pietro Grossi | Franco Guerzoni | Agnese Sabato e Alessandro Vezzosi | Edoardo Sanguineti e Marco Nereo Rotelli.

Collezione Carlo Palli (Prato): Anna Banana | Mirella Bentivoglio | John Giorno | Nam June Paik | Jiří Kolář | Eugenio Miccini | Larry Miller | Hermann Nitsch | Luciano Ori | Orlan | Ben Patterson | Pavel Schmidt | Daniel Spoerri | Stelarc | Ben Vautier.


  SEGNO, GESTO, MATERIA. Esperienze europee nell'arte del secondo dopoguerra. <br>Opere della donazione Pieraccini<br><i>      	  	  	  	Nuovo allestimento della GAMC</i>

SEGNO, GESTO, MATERIA




dal 12/07/2015 al 12/07/2017

SEGNO, GESTO, MATERIA. Esperienze europee nell'arte del secondo dopoguerra.
Opere della donazione Pieraccini
Nuovo allestimento della GAMC



Un nuovo allestimento più moderno e intuitivo che sappia guidare i visitatori alla scoperta dei tanti tesori custoditi alla GAMC, la Galleria Comunale d‘Arte Moderna e Contemporanea "Lorenzo Viani" di Viareggio. Questa è la novità del progetto "Segno, gesto, materia. Esperienze europee nell‘arte del secondo dopoguerra. Opere della donazione Pieraccini" presentato al pubblico sabato 11 luglio. Il nuovo allestimento, curato da Alessandra Belluomini Pucci, responsabile scientifico della GAMC, da Claudia Fulgheri e Gaia Querci, si inserisce nelle iniziative culturali di Toscana ‘900. Piccoli Grandi Musei 2015, con il sostegno della Regione Toscana, l‘Ente Cassa di Risparmio di Firenze e la Consulta delle Fondazioni bancarie toscane.

Il progetto propone un nuovo allestimento delle opere afferenti alla donazione Pieraccini che intende delineare un articolato percorso all‘interno del vasto, quanto fertile, panorama artistico europeo tra il sesto e l‘ottavo decennio del XX secolo. Il progetto espositivo, evitando un approccio programmatico, desidera fornire al visitatore gli strumenti critici più idonei ed aggiornati per orientarsi in tale universo pulviscolare, per il quale non è più possibile parlare di ‘movimenti‘, ma piuttosto di ‘tendenze‘ o meglio manifestazioni autonome scaturite da nuovi paradigmi espressivi. Questi tre decenni, momento cruciale dell‘evoluzione artistica post-bellica, sono contraddistinti da un repentino evolversi delle forme dell‘arte. La sezione conclusiva dell‘esposizione è dedicata alla messa a fuoco delle personalità più rilevanti del territorio versiliese, che hanno contribuito alla definizione di un peculiare lessico locale.

Per illustrare il panorama artistico del periodo, la collezione è suddivisa in sette sezioni:

Arte Gestuale e Segnica: Hans Hartung, Giuseppe Capogrossi, Achille Perilli, Antonio Sanfilippo, Emilio Scanavino, Pietro Consagra, Antonio Corpora, Guido Strazza, Giulio Turcato, Cesare Peverelli.

Informale: Jean Fautrier, Emilio Vedova, Antonio Corpora, Giuseppe Santomaso, Mattia Moreni, Afro, Tancredi, Leoncillo, August Puig, Claude Viseux, Richard Stankiewicz, Jean Dubuffet. Spazialismo: Lucio Fontana, Toti Scialoja, Enrico Castellani, Giuseppe Santomaso.

Pittura Materica: Emil Schumacher, Roberto Crippa, Antonio Saura, Mario Ceroli, Umberto Mastroianni, Alberto Burri, Giò Pomodoro, Arnaldo Pomodoro.

Il Nuovo Fronte dell‘Astratto: Afro, Max Bill, Victor Vasarely, Alberto Magnelli, Attanasio Soldati, Mauro Reggiani, Mario Radice, Luigi Veronesi, Pietro Dorazio, Victor Pasmore, Nino Franchina, Bruno Cassinari.

Neofigurazione: Corneille, Pierre Alechinskij, Jean Dubuffet, Paul Delvaux, Gianni Dova, Valerio Adami, Gino Marotta, Enrico Baj, Luca Alinari.

La Versilia: Lino Mannocci, Mario Francesconi, Giuseppe Biagi, Ernesto Altemura, Loriano Geri, Marco Dolfi, Giorgio Michetti, Alessandro Tofanelli.

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