Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare

Viani Lorenzo


"Quattro scolari al banco"

 (1920)



acquerello su carta


cm. 31 x 41



Collezione:
VARRAUD SANTINI




Firmato in basso a destra: Lorenzo Viani



La presenza nella collezione Varraud di ben dieci pezzi, tra disegni acquerellati e pastelli, ispirati all’infanzia e soprattutto al tema degli scolaretti, rende ipotizzabile una frequentazione assidua del collezionista con l’artista, nel momento in cui questo nel 1920, prima a Milano alla Galleria Geri, in marzo, e successivamente a Bologna nell’atrio del Teatro Comunale, espone un intero ciclo su questo tema. A favorire la consuetudine del rapporto, c’è la circostanza dell’attività d’insegnante svolta dalla moglie Giulia Giorgetti, nella scuola elementare di Montecatini Terme. Nella visione pittorica entro cui l’artista cercherà stimoli per la sua opera, quel motivo costituisce una pausa di tenera disposizione, quasi un allenamento della sua tensione, sempre incline alla vena dolorosa.

Oltre che nel foglio da disegno, gli scolaretti lo impegnano nel cartone di grande formato, di cui la Galleria d’Arte Moderna di Bologna acquisterà nel 1920 diciotto esemplari. Prevale però nei primi una maggiore verità di interpretazione e una carezzevole simpatia nello studio delle psicologie infantili, riscattando il limite che separa l’effetto dell’impressione diretta, carica di luce, dal descrittivismo narrativo.

La Collezione Varraud, catalogo a cura di Giuliano Matteucci e Paola Paccagnini, Viareggio, 1994, pag. 116

  • Facebook
  • twitter
  • Google +
  • (Fine Navigatore Social)