Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
Lavoratori del marmo in Versilia
Lavoratori del marmo in Versilia
193336
tempera su tela, cm.187x397
Sono questi gli anni dei massimi successi e riconoscimenti.
Tra il '20 e il '30 Viani è ormai un personaggio pubblico, con all'attivo una serie imponente di mostre. Dopo la grande personale a Bologna nel '20, nuovamente illustrata da Bistolfi, si segnala la sua partecipazio­ne alla Biennale di Venezia ogni due anni, regolarmente, dal '22 al '36 alla Mostra del "Novecento" a Milano nel '29, alla Quadriennale di Roma nel '31 e nel '35 e a un' infinità di altre mostre dislocate in tutta la Toscana a Viareggio, Lucca, Livorno e Firenze tra le quali le più importanti, a Viareggio nel '28 e nel '30, sono tenute a battesimo rispettivamente dalla Sarfatti e da Marinetti. A queste si aggiungono poi le personali organizzate ogni anno a Viareggio durante l'estate. Un'attività espositiva infaticabile, che accompagna di pari passo quella pittorica, ne segue i vari percorsi, ne evidenzia i vari raggiungimenti, sino a culminare nella grande mostra viareggina del '30, comprensiva di cento dipinti, mille disegni e una presentazione autografa, che, tra le immagini vecchie e nuove, divulga anche quella di un Viani futurista "recidivo specifico" (89). Alle mostre fanno riscontro i premi nel '22 il premio della Biennale alla Benedizione dei morti nel mare, nel '35 quello della Quadriennale alle Alpi Apuane e in mezzo un premio letterario, il "Viareggio", al romanzo Ritorno alla patria gli acquisti il più prestigioso riguarda Il cantiere, passato dalla Biennale del '32 alla Galleria d'Arte Moderna di Firenze e nuovi incarichi i pannelli per la Stazione di Viareggio, gli affreschi per il Collegio "IV novem­bre" di Ostia nel '36.
È l 'ufficialità, inseguita per oltre trent' anni e infine raggiunta". (Paccagnini)


Bibliografia:
Paola Paccagnini, Cronaca di opere e giorni, in Matteucci Giuliano, Paccagnini Paola (a cura di), La collezione Varraud, Viareggio 1994