Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
Si deve a Primo Conti la donazione del primo nucleo di opere della collezione del Premio Viareggio. L’artista fu fra gli animatori di quell’estate del 1929 che vide nascere il Premio e fra i protagonisti delle iniziative che contraddistinsero le prime edizioni. Nel 1976, con una lettera datata 23 ottobre, l’artista dona i 12 disegni eseguiti fra il 1914 e il 1915 a Viareggio per l'istituenda pinacoteca del Premio. In quello stesso anno Tony Munzlinger realizza per il manifesto ufficiale un’opera di grandi dimensioni "Premio Viareggio" che diviene patrimonio del Premio.
Nel 1977 il Presidente del C.I.D.A.C. Sergio Morico, accogliendo l'invito rivoltogli da Gianfranco Tamagnini per costituire la Pinacoteca del Premio letterario Viareggio mette a disposizione opere di Corrado Cagli, Ugo Attardi e Angelo Canevari e lo stesso Leonida Répaci dona il suo dipinto Nudi di donna, altri singoli artisti iniziano ad aderire all’iniziativa. Sul sentiero ormai tracciato, e nella convinzione che la realizzazione della Pinacoteca del Premio sia effettivamente in fieri, negli anni successivi quasi tutti gli artisti coinvolti a vario titolo nelle manifestazioni del Premio Viareggio fanno dono di opere.
Particolarmente consistenti le donazioni di Enrico Baj, Emilio Greco, Renzo Vespignani e Alberto Ziveri avvenute fra il 1981 e il 1989.

La collezione é composta da opere di
Adamo, Sandro Angelotti, Ugo Attardi, Gian Carlo Baglini, Enrico Baj, Giuseppe Barone, Antonio Bueno, Corrado Cagli, Antonio Caldarera, Robert Carroll, Sandro Cherchi, L. Cipolla, Primo Conti, Pericle Fazzini, Emilio Greco, Piero Guccione, Renato Guttuso, Fausto Maria Liberatore, Sandro Luporini, Mino Maccari, Mario Marcucci, Francesco Messina, Augusto Murer, Tony Munzlinger, Mario Nanni, Piero Nardi, Giorgio Orefice, Arturo Puliti, Noemi Ramer, Leonida Repaci,
Luigi Salvi, Miyako Sakamoto, Adolfo Saporetti, Giuseppe Serafini, Alberto Sughi, Marco Taglioli, Primo Tamagnini, Sergio Vacchi, Venturino Venturi, Renzo Vespignani, Alberto Ziveri



  • Facebook
  • twitter
  • Google +
  • (Fine Navigatore Social)